TRA IL DIRE E IL FARE: LA RICERCA - AZIONE E/O SPERIMENTAZIONE IN CLASSE
Fase 1- PIANIFICAZIONE:
definizione del problema
predisposizione/utilizzo di un modello di progettazione condiviso nel gruppo
progettazione e definizione degli interventi, in coerenza con gli obiettivi da raggiungere
Fase 2-AZIONE
messa in atto degli interventi finalizzati all’acquisizione di competenze nel campo
analisi dei processi attivati
sperimentazione delle linee di intervento e delle metodologia
consapevolezza di limiti e vantaggi delle proposte metodologiche
verifiche in itinere per eventuali cambiamenti di rotta
valutazione/interpretazione (cosa/come ha funzionato e perché, perché l’intervento è valido/non valido)
Fase 3- OSSERVAZIONE- MONITORAGGIO
scelta degli strumenti da utilizzare (quali strumenti? quando verificare?)
diario di bordo (strumento a sfondo soggettivo) per rilevare la collaborazione, l’attenzione e l’interesse
interviste – registrazioni – questionari (strumenti a sfondo oggettivo per verificare il livello di competenza acquisito).
È fondamentale mantenere un’approccio olistico al problema, per non perdere di vista tutti gli aspetti coinvolti nel processo, cognitivi e non cognitivi. l’uso degli strumenti sarà anche finalizzato alla documentazione di quanto avviene nel laboratorio per poter adeguatamente documentare i “processi” e gli eventuali ”prodotti”.
Fase 4- RIFLESSIONE - VALUTAZIONE- RIPIANIFICAZIONE
Riflessione sui processi attivati (analisi qualitativa e quantitativa) e valutazione dei risultati (si sono verificati i cambiamenti previsti? Si registrano miglioramenti rispetto alla situazione di partenza?)
Il cambiamento/miglioramento,nell’attività educativa, si valutano con criteri di: - efficacia, congruenza tra obiettivi e situazioni partenza; - efficienza conseguimento degli obiettivi con le risorse esistenti.
Nell’eventualità di mancato o parziale conseguimento degli obiettivi previsti si procederà alla ripianificazione delle ipotesi iniziali tenendo conto delle variabili intervenute. Infatti, una caratteristica fondamentale della R-A è la “circolarità” fra ricerca e azione, per cui la ricerca si genera attraverso l’azione e l’azione di cambiamento attraverso la ricerca.
Fase 1- PIANIFICAZIONE:
Fase 2- AZIONE
Fase 3- OSSERVAZIONE - MONITORAGGIO
- scelta degli strumenti da utilizzare (quali strumenti? quando verificare?)
- diario di bordo (strumento a sfondo soggettivo) per rilevare la collaborazione, l’attenzione e l’interesse
- interviste – registrazioni – questionari (strumenti a sfondo oggettivo per verificare il livello di competenza acquisito).
È fondamentale mantenere un’approccio olistico al problema, per non perdere di vista tutti gli aspetti coinvolti nel processo, cognitivi e non cognitivi. l’uso degli strumenti sarà anche finalizzato alla documentazione di quanto avviene nel laboratorio per poter adeguatamente documentare i “processi” e gli eventuali ”prodotti”.Fase 4- RIFLESSIONE - VALUTAZIONE- RIPIANIFICAZIONE
- Riflessione sui processi attivati (analisi qualitativa e quantitativa) e valutazione dei risultati (si sono verificati i cambiamenti previsti? Si registrano miglioramenti rispetto alla situazione di partenza?)
Il cambiamento/miglioramento,nell’attività educativa, si valutano con criteri di:- efficacia, congruenza tra obiettivi e situazioni partenza;
- efficienza conseguimento degli obiettivi con le risorse esistenti.
Nell’eventualità di mancato o parziale conseguimento degli obiettivi previsti si procederà alla ripianificazione delle ipotesi iniziali tenendo conto delle variabili intervenute. Infatti, una caratteristica fondamentale della R-A è la “circolarità” fra ricerca e azione, per cui la ricerca si genera attraverso l’azione e l’azione di cambiamento attraverso la ricerca.